AndTheNightsBefore
ombreggiato da pru alle 22:48 di 30/01/2008
odio il fatto di vivere in un paese succube di una religione di stato.
tolti i crocifissi dalle scuole, possibile che non ci si riesca a liberare delle partite di calcio?
hanno rovinato il mio martedì sera perfetto (mcDrive+ghost whisperer+desperate housewives) per una cazzopartita roma-sampdoria (sampdoria, parliamone).
ma homo faber fortunae suae. basta avere un hard-disk capiente, e un mulo laborioso.
e tutte le puntate esistenti della mia serie-feticcio sono a portata di mano.
e di divano.
ombreggiato da pru alle 22:27 di 28/01/2008
non è sempre facile.
ma una gaufre è rimedio a ogni male.
(con sopra l'haagen dazs e il cioccolato fuso, però).
ombreggiato da pru alle 00:43 di 26/01/2008
il marito suona la chitarra, in questo momento.
in camera nostra, che è proprio sopra quella dei vicini Carrà-dipendenti.
gioisco e canto vittoria, e me ne bullo in un commento con una
simpatica conoscenza.
quando all'improvviso, dalla tv sintonizzata (come si diceva un tempo) su un programma comico della terza serata di rai tre, parte: "com'è bello far l'amore da Trieste in giù!"
i vicini hanno le armi non convenzionali.
bisognerà pianificare a modo una controffensiva efficace.
ombreggiato da pru alle 14:14 di 24/01/2008
da due giorni Raffaella canta a casa mia.
al mio risveglio è qui, e tutto il vicinato ascolta il repertorio.
mi dice che è bello far l'amore da Trieste in giù.
mi dice che c'è una pazzapazzapazza sulla terrazza
mi dice che c'è uno che le piace, ah-ah-ah.
da due giorni.
da due giorni Raffaella canta a casa mia
e nel bagno dei nuovi vicini, quando si fanno la doccia.
quasi preferivo l'altro vicino: puzza, ma almeno non si corre il rischio che ascolti la Carrà durante le abluzioni.