Pru
Avvertenze
Amo
Leggo
Appunti
Categorie
*
Buoni Propositi
Tre Cose che Amo
Tre Cose che Odio
lo dite voi
Contavisite
Bottoni
Sembro poco ispirata in questo caldo autunno di proteste e vino.
Forse.
Continuo a sognare la mia maestra delle elementari, e stanotte ho fatto un tema per lei. La traccia chiedeva di scrivere una lettera GLAMOUR (sic!), fuori pioveva, avevo le mani piene di colla stick, mi fissavo nel voler scrivere su un foglio A4 bianco in orizzontale, e dovevo disegnare le righe a matita, ma non volevo si vedessero. E passavo così delle ore, ci disegnavo anche un logo in cima, ma il tema no. E una compagna di classe (che non è mai stata in classe con me) mi comunicava di aver già scritto sei (sei) facciate, menomale, mancano ancora due ore e posso scriverne altre sei. Diceva. Bastarda.
Mi lamentavo, anni fa, di avere i quaderni pieni di parole, mentre tutti gli altri architetti wannabe coprivano pagine e pagine di segni, linee.
E ora non è più così. Ma sto perdendo un po’ le parole, le piego all’idea progettuale del momento.
Perdo indipendenza. Non mi piace.
E sì, questo post l’ho scritto con tutte le maiuscole al posto giusto. Colpa della mia maestra.
Ora le scrivo.
Una lettera GLAMOUR, ça va sans dire.