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ombreggiato da pru alle 23:02 di 14/04/2008
mi ripeto, ma santiddio, è imbarazzante.
mi consolo dicendo che i buoni prima o poi vincono, sempre (ma quali buoni? eccolo il problema).
non trovo niente di positivo in questa giornata dal sapore di tachipirina. (per non dire altro).
vedo la mia vecchia conoscenza Giorgino Mulè, attuale direttore di Studio Aperto, accogliere e riportare con placida soddisfazione i risultati elettorali.
mi stava più simpatico quando anni fa mi minacciava di tagliarmi le mani per un giro di Scala Quaranta in un hotel della Val Pusteria (lo so, sembra un incubo, ma è accaduto realmente. altra storia. ma avrei altri aneddoti da raccontare su quell'omino rubicondo, che nella realtà è più simpatico e più stronzo che sul video. ma altrettanto berluschino. ciao Giorgio, se passi di qua).
vedo Tremonti, che sotto sotto lo so che coltiva ancora il sogno di vendere la Sardegna per sanare il debito pubblico.
vedo Bossi, ma non capisco cosa dica. chissà che mi perdo.
vedo Gasparri, ridanciano e alticcio, parlare di forchette (o porchette, ormai non capisce più se si stia parlando delle proiezioni o se l'exit-poll sia una succulenta sagra lumbarda)
vedo Dini, lì un po' defilato, ché "magari non si ricordano che fino a ieri stavo dall'altra parte. e prima ancora no. e poi sì. e poi no".
MI. SENTO. MALE.
il nano di gomma è tornato.
ombreggiato da pru alle 15:51 di 09/04/2008
ho un incendio sulla mia tonsilla sinistra (con questo si spiega la mia latitanza).
la gatta Guendalina, oltre ad avere uno sguardo assolutamente seducente, ha la capacità di portare una persona sana sull'orlo di una crisi di nervi: se la sgridi, ti risponde brontolando, e quando non sei nei paraggi ti fa i dispetti (ti lascia ricordini sulla giacca che hai abbandonato sul divano, ti recide in due il cavo del caricabatterie, riduce in coriandoli la velina che protegge la litografia di picasso -che ancora dobbiamo incorniciare-, mastica i poster di star wars).
seddiolòle, le elezioni sono vicine, e vada come vada mi auguro che la quantità di cazzate che ci stanno regalando in questi giorni cali. io e la mia tessera elettorale abbiamo già le idee chiare (che sono sempre le solite, e se gli imbecilli non cambiano idea, neanche le persone coerenti lo fanno. potrei quindi essere entrambe le cose).
questi giorni ardenti (di febbre) sono pieni. ma finalmente il forno si è piegato al nostro volere, e i dolci ne escono più che dignitosi. sono soddisfazioni.
ombreggiato da pru alle 14:14 di 24/01/2008
da due giorni Raffaella canta a casa mia.
al mio risveglio è qui, e tutto il vicinato ascolta il repertorio.
mi dice che è bello far l'amore da Trieste in giù.
mi dice che c'è una pazzapazzapazza sulla terrazza
mi dice che c'è uno che le piace, ah-ah-ah.
da due giorni.
da due giorni Raffaella canta a casa mia
e nel bagno dei nuovi vicini, quando si fanno la doccia.
quasi preferivo l'altro vicino: puzza, ma almeno non si corre il rischio che ascolti la Carrà durante le abluzioni.
ombreggiato da pru alle 22:11 di 23/01/2008
sentire la voce di Ridge incoraggiare, tramite la bocca del Reverendo Camden, a chiedere perdono a Cristo e astenersi dalla pratica del sesso prematrimoniale ha il sapore di un flash.